Inserisci retribuzione, anni di servizio e rivalutazione ISTAT attesa: vedi il TFR lordo accumulato, anno per anno.
Formula ufficiale: 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT (FOI) annua. Storicamente ha oscillato tra il 2% e il 5% a seconda dell'inflazione — modifica pure per fare diverse ipotesi.
Il Trattamento di Fine Rapporto si accumula ogni anno di lavoro dipendente secondo una formula fissata per legge, poi si rivaluta nel tempo.
Il calcolatore qui sopra applica questa formula anno per anno, mostrando sia la quota accantonata sia la rivalutazione accumulata separatamente.
Con una retribuzione annua lorda di 30.000 € costante e un tasso di rivalutazione medio del 3% annuo:
Nota come la rivalutazione sia una parte relativamente piccola su periodi brevi, ma cresca sensibilmente su orizzonti più lunghi grazie all'effetto composto.
Il TFR non si tassa con le aliquote IRPEF ordinarie a scaglioni, ma con un regime speciale chiamato tassazione separata, pensato apposta per redditi che si formano su più anni ma vengono percepiti in un'unica soluzione.
In pratica, il TFR netto che ricevi è quasi sempre inferiore al lordo mostrato qui sopra — di quanto dipende dalla tua storia reddituale, non da una percentuale fissa.
Come si calcola il TFR maturato ogni anno?
Si divide la retribuzione annua lorda per 13,5. Questa quota si accumula anno dopo anno e viene rivalutata applicando un tasso composto dall'1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo rispetto all'anno precedente.
Come viene tassato il TFR alla liquidazione?
Con la tassazione separata: si calcola un'aliquota media basata sul reddito degli ultimi 5 anni di lavoro, applicata all'intero importo. Questo calcolatore mostra solo il TFR lordo maturato, non l'importo netto dopo tassazione.
Il tasso di rivalutazione del TFR è sempre lo stesso?
No, varia ogni anno in base all'inflazione: la formula è 1,5% fisso più il 75% della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) rispetto all'anno precedente. Storicamente ha oscillato tra il 2% e il 5% circa.